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Giovedì
21 agosto alle ore 21 a Festa Reggio al Via i Forum Tematici. "I Forum
tematici sono volti a realizzare finalità di libera discussione, partecipazione
alla vita pubblica, formazione degli elettori e degli iscritti, coinvolgimento
dei cittadini nell'elaborazione di proposte programmatiche" lo dice
l'Art. 26 dello Statuto Regionale. Con i forum il Pd vuole intercettare
le questioni politiche là dove nascono e si manifestano e organizzare
intorno a esse un dibattito aperto ma strutturato riconoscendo il pluralismo
delle opinioni e la complessità della società . Il sistema dei forum
prevede la presenza di amministratori e di cittadini, aderenti e non
aderenti al Pd, in una rete in cui chi ha proposte da presentare o problemi
da sollevare è certo di trovare ascolto, e chi governa trova nuove occasioni
di confronto. I Forum si impegnano a discutere ed approvare un programma
almeno trimestrale di incontri e di temi da porre all'ordine del giorno,
al fine di affrontare con i dovuti tempi i temi di attualità politica
e locale
Coordinatore Provinciale Forum Tematici:
Margherita Bergomi
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TELEFONA ALLO 0522 500311
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Mai troppo
soli
comunità locale e politiche sociali
coordinatrice:Casi Daniela
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L'obiettivo di chi crede
nei valori dell'uguaglianza, della solidarietà, dell'integrazione e del
rispetto delle diversità, è quello di un welfare di prossimità e di comunità
che sia inteso come supporto alla qualità della vita, e non solo come
risposta ai problemi, che sappia farsi contaminare dai "saperi" dei cittadini,
convinti che le politiche sociali non possano identificarsi con la sola
erogazione dei servizi. Le politiche sociali e di socialità dovrebbero
essere sempre più legate ai territori, ai luoghi e agli stili di vita;
occorre riflettere sul rapporto tra politiche sociali, politiche urbanistiche,
abitative, economiche, educative e della mobilità, che devono insieme
interessarsi di tutta la comunità locale, per costruire un welfare attento
all'agio e al disagio, alla prevenzione, all'educazione e all'etica della
responsabilità
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L'eco di domani
ecologia ed energia
coordinatore:Duilio
Cangiari
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La gestione delle risorse
naturali è una delle questioni fondamentali che dobbiamo affrontare nella
politica e nella vita di ogni giorno; dobbiamo saperci misurare con sensibilità,
aspettative, diritti e doveri correlati all'uso dei beni comuni e con
i limiti delle risorse naturali. Occorre parlare di rifiuti, e la riduzione
dei rifiuti deve diventare l'obiettivo primario dei processi produttivi,
di qualità dell'aria con l'elaborazione di strategie di area vasta, di
acqua, promuovendo un uso razionale delle risorse idriche fondato sul
risparmio e sulla lotta agli sprechi, di energia, perchè modificare il
sistema energetico attuale, senza precludere prospettive di sviluppo,
è uno dei compiti più importanti che ci attendono a tutti i livelli. Dobbiamo
occuparci di biodiversità con un'incisiva azione di conservazione e valorizzazione
culturale delle nostre aree protette e di tutti gli ecosistemi ancora
integri e, adottando sistemi di contabilità e bilanci ambientali, mettere
i cittadini in condizione di valutare oggettivamente i singoli problemi
e il contesto di insieme, per promuovere una visione non frammentaria
e un approccio non egoistico ma solidale alle politiche ambientali.
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Programmi in movimento
pianificazione territoriale e mobilità
coordinatore:Moreno
Veronese
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Il tema della pianificazione
territoriale emerge tra i più complessi e prioritari; eppure nella realtà
reggiana esistono tutte le intelligenze per proporre un'idea moderna di
sviluppo che veda nella sostenibilità ambientale del territorio il tratto
centrale. Il PTCP della Provincia, il PSC del Comune di Reggio e dei tanti
altri Comuni anche in forma associata, sono dei messaggi di programmazione
del territorio fortemente innovativi e a disposizione della collettività,
che stanno creando le condizioni per politiche più misurate e razionali
di sviluppo sostenibile e solidale del territorio. Anche sulla mobilità
occorre ragionare in una logica di area vasta provinciale, tenendo conto
di tutto il sistema complesso regionale, per dare una risposta sempre
più efficace sulle direttrici di traffico più critiche; per integrare
i diversi sistemi di mobilità del trasporto pubblico, promuovere l'uso
della bicicletta e incrementare rete e qualità delle piste ciclabili
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L'innovazione
al lavoro
economia, innovazione e lavoro
coordinatrice:Francesca
Mattioli
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La realtà reggiana è
in una fase di profondo cambiamento: un tessuto produttivo costituito
quasi essenzialmente da piccole e medie imprese, la varietà delle etnie
sopraggiunte con i flussi migratori, le contraddizioni generazionali tra
lavoro e futuro, le forme instabili e precarie di lavoro, sono fenomeni
che hanno subito una accelerazione evidente e che stentano a trovare soluzioni
semplici in un quadro nazionale ed europeo sempre più complesso. Per promuovere
l'Italia e la nostra città in una dimensione di partecipazione alla UE
e di competizione nell'economia globale è necessario un grande sforzo
innovativo comune da parte delle imprese, dei lavoratori, delle amministrazioni
pubbliche. Obiettivo prioritario del PD deve essere la piena e buona occupazione,
con particolare attenzione ai giovani, che, con la lotta al lavoro nero
e all'insicurezza sul lavoro devono diventare un vero e costante investimento
politico e sociale
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Capitali
per il futuro
giovani, scuola e formazione
coordinatore:Marco Battini
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Non è banale affermare
che i giovani sono una ricchezza, non è scontato affermare che sul patrimonio
giovani bisogna investire, non è superfluo ricordare che a tutti bisogna
offrire pari opportunità. Nella scuola si pongono le premesse della cultura
democratica indispensabile alla convivenza in una società sempre più plurale
e multiculturale. Sapere è libertà, è facoltà reale e non formale di scegliere
la propria vita e il proprio futuro. Per questo è indispensabile riprendere
a livello nazionale e continuare a livello locale a considerare la scuola
una priorità, per questo è importante elevare la qualità dei percorsi
formativi che devono consentire ai giovani di affrontare la sfida dell'inserimento
nel mondo del lavoro con un adeguato bagaglio culturale e di competenze.
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Pubblico
gradimento
i cittadini e la Pubblica Amministrazione
coordinatrice:Patrizia
Rabitti
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La democrazia, per funzionare
coinvolgendo i membri della comunità, ha bisogno di strumenti, procedure,
pratiche concrete che mettano i cittadini nella condizione di conoscere,
capire e soprattutto orientare le scelte politiche della e nella pubblica
amministrazione, integrando la democrazia della delega ai rappresentanti
con una democrazia della partecipazione capace di sperimentare e ampliare
la democrazia diretta Dobbiamo riflettere su quei cambiamenti che si potrebbero
realizzare per aumentare il peso specifico dei cittadini e realizzare
un circolo virtuoso che, partendo da nuove forme di partecipazione democratica,
conduca a migliorare la vita quotidiana della comunità. Grande attenzione
va rivolta alla costruzione di nuovi strumenti di partecipazione, quali
i bilanci sociali ed ambientali partecipati, a cui va affiancato il potenziamento
e l'attuazione corrente degli istituti di partecipazione già previsti,
come le istruttorie di iniziativa popolare, le VAS e le VIA, le conferenze
dei servizi, le consulte.
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Noi e le regole
sicurezza e convivenza
coordinatrice:Enza Malaguti
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La crescita dell'insicurezza
e del sentimento di insicurezza nelle città è un dato innegabile in questi
ultimi anni, anche nella sua componente emotiva e percettiva. Garantire
la sicurezza delle persone, dei beni e degli spazi è diventata per gli
amministratori locali la sfida a cui rispondere, sia perché vuol dire
confrontarsi direttamente con le preoccupazioni quotidiane dei cittadini,
sia perché implica lo sforzo di dare risposte all'interno di interventi
integrati, costruendo così ì presupposti per una nuova cultura della sicurezza
in termini di governance del fenomeno. Per fare un salto in questo senso
è necessario far emergere un senso di comunità che abbia per tutti i cittadini
lo stesso significato, vale a dire il luogo dell'incontro sociale e della
convivenza, nel rispetto delle diverse culture, regolamentato con chiarezza
da una norma comune di riferimento costituita da diritti e doveri.
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Vocazioni
da scommessa
valorizzazione del territorio e cultura
coordinatore:Paolo Soragni
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Quello reggiano è un
territorio ricco e ancora relativamente poco compromesso, che comprende
aree naturali protette, il Parco Nazionale, boschi, aste fluviali e crinale,
aree di pregio geologico e aree di grande valore storico, un patrimonio
da conservare e valorizzare, da tutelare e non stravolgere, fonte di benessere
collettivo e volano per l'economia. Insieme al territorio il partito democratico
intende investire sulle risorse immateriali, la qualità della vita, il
talento, la cultura. La cultura, tanto il patrimonio, quanto l'agire e
le iniziative, il sistema cultura, è un bene essenziale, deve essere libera
di provenire dalle più diverse realtà, essere plurale, e offrire le stesse
opportunità senza distinzioni di età o di genere, ed accessibile a tutti,
indipendentemente dal reddito. Per creare coesione e integrazione sociale.
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La meglio diversità
Migranti e dialogo interculturale
coordinatrice:Luisa
Carbognani
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Una comunità aperta,
coesa, solidale, con parità di diritti e doveri tra italiani e persone
di origine straniera, che insieme tendono alla costruzione di un futuro
comune della città, dell'Italia, dell'Europa e del mondo, per se stessi
e per i propri figli. Una società che sappia dare a ciascuno opportunità
e speranza in cambio di lealtà ed impegno, promuovendo il dialogo ed il
confronto tra culture diverse per una crescita comune, convinti che nella
diversità vi sia ricchezza. Riteniamo che questo sia l'obiettivo da raggiungere
e per il quale valga la pena operare, in collaborazione con tutti i centri
e le associazioni del settore, valorizzando il patrimonio culturale delle
diverse etnie presenti sul territorio, promuovendo il dialogo con particolare
attenzione alla condizione delle famiglie, delle donne, dei bambini e
degli anziani
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